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Ristrutturazioni edilizie 2014: quando si usufruisce dell’Iva agevolata al 10%? Guida a edifici e interventi ammissibili di recentemente aggiornata,

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Ristrutturazioni edilizie, anche nel 2014 è corsa alle agevolazioni fiscali. Gli interventi definiti dall’art. 31 della legge n. 457/1978 e dall’art. 3 del dpr n. 380/2001, nello specifico, possono fruire dell’aliquota Iva al 10 per cento. Ma quali sono gli edifici gli interventi agevolabili? Ecco un breve schema basato sul tipo di operazioni effettuate.

Manutenzione ordinaria
Per manutenzione ordinaria intendiamo gli interventi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, nonché tutto ciò che è necessario per integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. In questo caso, gli edifici agevolabili sono quelli a prevalente destinazione abitativa privata. Sono da considerarsi escluse, pertanto, le manutenzioni effettuate su unità immobiliari non abitative come uffici e negozi. Le operazioni agevolate, invece, sono le prestazioni di servizi d’impresa (definite dall’art. 3 del dpr 633/72), con limitazione in caso di impiego di beni significativi. Ciò significa che l’Iva ridotta non troverà applicazione in caso di prestazioni consistenti in cessioni di beni, ma neanche in caso di prestazioni di natura professionale: sulle parcelle di architetti, geometri e ingegneri, infatti, graverà comunque l’aliquota ordinaria al 22 per cento.

Manutenzione straordinaria
La definizione “manutenzione straordinaria” comprende al suo interno interventi e operazioni atti a cambiare o rimpiazzare alcune parti degli edifici (anche strutturali), nonché per creare o integrare i servizi sanitari, a patto di non alterare le superfici delle singole unità immobiliari e di non modificarne le destinazioni d’uso. In questo caso, gli edifici agevolabili non sono solo quelli a prevalente destinazione abitativa privata, ma anche quelli di edilizia residenziale pubblica. Resta comunque valido, invece, il limite alle sole prestazioni di servizi d’impresa.

Risanamento conservativo, restauro, ristrutturazione edilizia e urbanistica
Altri tipi di interventi come il risanamento conservativo, il restauro e le operazioni di ristrutturazione edilizia e urbanistica possono invece riguardare tutti i tipi di edifici, oltre alle opere di urbanizzazione. In questo caso, però, le agevolazioni non riguarderanno solo le prestazioni di servizi d’impresa, ma anche la cessione di beni finiti.

Anche la revisione dell’impianto di riscaldamento usufruisce dell’Iva agevolata
Grazie alla circolare dell’Agenzia delle Entrate 71/2000 è stato precisato che anche le prestazioni di manutenzione obbligatoria per gli impianti di riscaldamento e gli ascensori possono usufruire dell’Iva agevolata, anche quando si tratta di visite periodiche, ripristino della funzionalità e sostituzione di parti di ricambio. Con la risoluzione 15/E delle Entrate, inoltre, si stabilisce che le imprese che abbiano applicato in maniera errata l’imposta sul valore aggiunto potranno chiedere il rimborso tramite apposita istanza. Esclusi da ogni tipo di
agevolazione, invece, altri interventi
ordinari per la manutenzione del condominio, come ad esempio la pulizia delle scale e delle altre parti comuni.

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